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LABORATORIO SOLDATINI

La colorazione di un soldatino parte inevitabilmente dalla ricerca storica. Molti kit di montaggio contengono le istruzioni da seguire per la pittura del figurino ma spesso ne sono sprovvisti. In alcuni soggetti è possibile la trasformazione personalizzando il pezzo con modifiche all’uniforme sia nel taglio che nella colorazione. Pubblicazioni e testi di uniformologia consentono una ricerca accurata che può spaziare lungo tutto il periodo della storia.

Colorazione di soldatini da collezione: dopo aver pulito i vari pezzi dalle impurità della fusione e lavato le parti si può procedere al montaggio facendo attenzione alle parti da fissare con perni, stucco e colla ancor prima di dipingere. Dopo aver dato una mano di fondo con colore neutro si procede alla colorazione partendo dal colore di base. Dal colore di base si ottengono le luci e le ombre con la tecnica delle velature aumentando la luce verso le parti esposte ed aumentando le ombre negli interstizi e  nelle cavità.

Colorazione di soldatini piccoli: la tecnica per pitturare piccoli soldatini usati per diorami e wargames è diversa da quella sopra descritta. Dopo aver lavato i pezzi con acqua e sapone si passa a dare una mano di fondo nero su tutti i pezzi. Successivamente si inizia a colorare in modo tale da vestire il soggetto partendo dalle zone più interne e risalendo verso l’esterno. Tra colore e colore si cercherà di lasciare un filo di nero che delimiterà gli spazi e ne esalterà le forme. Dei tocchi di luce sulle parti esposte daranno rilievo alle pose ed alle pieghe dei vestiti.  Tutti i colori utilizzati saranno di tipo acrilico ed usati mai densi. Le punte dei pennelli dovranno essere sempre diluite e ben pulite.

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